Prima di investire

Obblighi di cui all’art. 13 del Regolamento

Conflitti di interesse

La Società pubblica, all’interno della sezione “Policies” del Portale, il documento “Policy sui conflitti di interesse” con i termini integrali delle politiche che riflettono le misure adottate per la gestione dei conflitti di interesse.

Informativa agli Investitori

Al fine di fornire agli Investitori informazioni in maniera chiara, dettagliata, corretta, non fuorviante e senza omissioni, la Società richiede a ogni Offerente di rendere disponibile agli Investitori registrati tutti i documenti utili al fine di permettere una valutazione consapevole dell’iniziativa.

Gli investitori registrati troveranno nella pagina del Portale dedicata a ciascuna Offerta tutti i documenti forniti dall’Offerente insieme alle seguenti informazioni:

  • descrizione sintetica dell’iniziativa;
  • mercato di riferimento;
  • obiettivi aziendali (business plan);
  • dati economico-finanziari

oltre alle altre informazioni che, in relazione a ciascuna singola Offerta, risultino essere utili al fine di consentire agli Investitori di prendere le loro decisioni in maniera consapevole.

Tutti i documenti caricati sul Portale saranno in formato non copiabile e non editabile (pdf).

Aggiornamento delle informazioni

La Società rende disponibili in piattaforma tutte le informazioni riguardanti la singola Offerta fornite dall’Offerente, sia tramite apposita scheda riepilogativa da cui sia possibile desumere la tipologia di strumento trattato, i rischi connessi e i principali elementi che caratterizzano l’investimento (durata, cedola, settore di attività dell’impresa), sia tramite documentazione scaricabile in formato PDF. Nella stessa scheda riepilogativa viene altresì evidenziato il rispetto dei limiti di cui agli articoli 2412 e 2483 del codice civile (limiti sull’emissione di obbligazioni da parte delle SpA e delle Srl).

Tali informazioni saranno accessibili e aggiornate per un periodo di 24 mesi dalla data di chiusura dell’offerta in una apposita sezione della piattaforma dedicata alle Operazioni concluse. Le stesse informazioni saranno rese disponibili su richiesta per un periodo di cinque anni dalla data di chiusura dell’offerta.

Obblighi di cui all’art. 14 del Regolamento

Informazioni relative al Gestore:

Azimut Direct X S.r.l. - Foro Buonaparte 12 - 20121 Milano - Partita IVA 11624600968

Iscrizione al registro Consob n. 58, delibera n. 21901 del 17.06.2021

Polizza r.c. professionale n. BL27000008 XL Insurance Company SE

Consiglio di Amministrazione: Gabriele Blei (Presidente), Alessandro Zambotti (Vice Presidente), Andrea Crovetto (Amministratore Delegato)

Socio unico di Azimut Direct X S.r.l. è Azimut Direct S.p.A. Foro Buonaparte 12 - 20121 Milano – partita IVA 11616610967

Informazioni relative alle attività svolte e alle modalità di selezione delle Offerte;

Azimut Direct X S.r.l. (la Società) in qualità di gestore del portale x.azimutdirect.com (il Portale), si prefigge l’obiettivo di semplificare e velocizzare il processo di investimento on-line in strumenti di equity e di debito emessi dalle società offerenti agevolando l’incontro tra le esigenze di finanziamento dell’economia reale e di diversificazione del portafoglio da parte degli investitori.

Con riguardo agli investitori, si precisa che la Società intende ammettere al Portale unicamente le seguenti categorie:

Il mercato di riferimento è rappresentato dalle PMI (gli Offerenti) così come definite dal Regolamento UE 2017/1129 UE, innovative e non, costituite nella forma giuridica di società per azioni o nella forma giuridica di società a responsabilità limitata, appartenenti a qualsiasi settore merceologico, esclusi quelli immobiliare, finanziario e del gioco d’azzardo.

La Società non intende pubblicare offerte da parte di start-up innovative, OICR che investono prevalentemene in piccole medie imprese o società di capitali che investono prevalentemente in piccole e medie imprese.

La selezione degli Offerenti avviene ad opera delle U.O. Business Intelligence, sulla base di una procedura approvata dal CdA, che elenca i criteri di selezione, inclusa la verifica dei requisiti richiesti dal Regolamento Crowdfunding.  I criteri di selezione previsti dalla procedura sono i seguenti:

  • esclusione dei settori immobiliare, finanziario, gioco d’azzardo;
  • verifica di eventuali elementi negativi a carico dell’azienda e/o degli esponenti aziendali nel database Worldcheck di Refinitiv;
  • verifica dello status di PMI secondo la definizione europea;
  • acquisizione dell’ultimo bilancio di esercizio;
  • acquisizione della visura camerale dell’Offerente/Emittente e della relativa catena societaria;
  • acquisizione della Centrale Rischi;
  • per operazioni di debito da parte di una SPA: verifica dei limiti civilistici di cui all’art. 2412 cc;
  • per operazioni di debito da parte di una SRL: verifica che lo Statuto preveda l’emissione di obbligazioni, verifica dei limiti civilistici di cui all’art.2483 cc;
  • scoring creditizio (MORE di ModeFinance) pari almeno a CCC
  • per operazioni di debito: certificazione dell’ultimo bilancio di esercizio
  • importo minimo dell’offerta: EUR 3M per strumenti di debito / EUR 1M per strumenti equity.
  • descrizione dell’uso dei proventi.

I suddetti criteri vengono utilizzati nella fase di pre-analisi: se anche uno solo dei criteri non viene rispettato, la relativa offerta non può essere pubblicata.  Se tutti i criteri sono rispettati, la decisione sulla pubblicazione delle offerte passa all’esame del Consiglio di Amministrazione, che ne valuta i seguenti aspetti qualitativi:

  • solidità finanziaria dell’Offerente: sulla base dei bilanci viene analizzata la situazione economico-finanziaria in termini di redditività, grado di indebitamento, patrimonializzazione;
  • sostenibilità economica del business plan e sua adeguatezza al progetto presentato;
  • coerenza delle competenze degli amministratori/management dell’Offerente (per grado di istruzione e precedenti esperienze professionali) con il settore di attività e il progetto presentato;
  • coerenza dell’uso dei proventi;
  • se l’Offerente opera in un settore merceologico a forte impatto/crescita potenziale;
  • la capacità di rimborso del debito (per operazioni di debito);
  • le eventuali sofferenze in Centrale Rischi e se queste sono giustificate (per operazioni di debito);
  • coerenza dello scoring creditizioMORE (per operazioni di debito).

Per ogni voce è previsto un esito positivo o negativo. L’offerta viene approvata solo a fronte di un giudizio collegiale positivo di tutte le voci.

Informazioni relative alle modalità per la gestione degli ordini e ai relativi costi

La Società ha individuato Directa SIM quale soggetto incaricato del perfezionamento degli ordini.

Ai fini dell’efficienza operativa, tutti gli investitori (fatta eccezione per i professionali di diritto) apriranno un deposito amministrato presso Directa SIM, prima di poter trasmettere un ordine. Il costo a carico degli investitori per l’apertura e tenuta di tale deposito amministrato è pari a zero.

Per le offerte relative a quote di SRL, Directa SIM si occuperà del regime alternativo di cui all’art. 16 comma d-bis) del Regolamento (cd. “rubricazione”) per tutti quegli investitori che opteranno volontariamente per tale regime al momento della trasmissione di un ordine. I costi a carico degli investitori per il servizio di rubricazione, da corrispondere a Directa SIM, sono i seguenti:

- Euro 15,00 una tantum (se persona fisica) oppure Euro 80,00 una tantum (se persona giuridica) per le spese di attivazione del servizio che verranno addebitati alla prima rubricazione.

- Euro 5,00 per l'eventuale rilascio, solo su richiesta, della certificazione comprovante la titolarità delle quote, necessaria come titolo di legittimazione per l'esercizio dei diritti societari, esclusa la prima, che è offerta da Directa SIM.

- Euro 20,00 ad adesione, indipendentemente dalla quantità, solo nel caso in cui la campagna vada effettivamente a buon fine.

La gestione e trasmissione degli ordini avverrà come segue:

Attraverso il Portale, l’investitore trasmette l’ordine al Gestore

Il Gestore invia un e-mail all’investitore che contiene il riepilogo dell’ordine e gli estremi per il bonifico (IBAN e codice causale) a favore del conto terzi vincolato che l’Offerente avrà aperto presso Directa SIM.

Alla data di chiusura dell’offerta il Gestore verifica il raggiungimento dell’obiettivo di raccolta e:

  • in caso di esito positivo, conferma via email agli investitori l’esito positivo dell’offerta e l’esecuzione dell’ordine.
  • in caso di esito negativo, conferma via email agli investitori della restituzione dei fondi a loro favore.

Normativa di riferimento

Regolamento Crowdfunding: https://www.consob.it/web/area-pubblica/equity-crowdfunding-normativa-nazionale-secondaria

Investor Education Consob: https://www.consob.it/web/investor-education/crowdfunding

Registro dei Portali Consob: https://www.consob.it/web/area-pubblica/registro-crowdfunding-sezione-ordinaria

Obblighi di cui all’art. 15 del Regolamento

Informativa sui rischi e tutela degli investitori

Rischio di perdita dell’intero capitale investito

Secondo il Regolamento Consob sulla raccolta di capitale tramite portale on-line (cd. Regolamento sul Crowdfunding) è possibile sottoscrivere strumenti di capitale di start-up e PMI, diventando soci dell’azienda e partecipando per intero al rischio di impresa. Per natura, tale rischio è superiore rispetto a un tradizionale investimento azionario, e comporta un maggiore rischio di perdita dell’intero capitale investito: spesso si tratta di imprese neo-costituite o costituite da pochi anni e operanti in settori innovativi. La probabilità che il progetto imprenditoriale non vada a buon fine è dunque superiore rispetto a una azienda operante da tempo in settori consolidati.

E’ quindi opportuno investire solo le somme per le quali si può sostenere la totalità della perdita, e limitare l’investimento in tali strumenti a una quota limitata del proprio portafoglio, tenendo in considerazione quanto si è investito in altri strumenti finanziari e quale è la componente di rischio complessiva del portafoglio.

Rischio di illiquidità

Per liquidità di uno strumento finanziario si intende la facilità con cui lo stesso può essere acquistato o venduto, in termini di tempi (ovvero, prontamente) e costi (ovvero, senza perdite di valore). Essa è legata alla presenza e alle caratteristiche del mercato in cui lo strumento può essere trattato. Di norma, i “mercati organizzati” (ovvero, mercati mobiliari disciplinati da uno specifico regolamento formale, come ad esempio Borsa Italiana) offrono una liquidità degli strumenti trattati superiore rispetto agli altri mercati. Questo perché la domanda e l'offerta di titoli vengono convogliate in gran parte su mercati organizzati, i cui prezzi pertanto riflettono con maggiore probabilità l'effettivo valore degli strumenti finanziari collegati. Quando invece gli strumenti finanziari non sono negoziati in mercati organizzati può risultare difficoltoso o impossibile liquidarli o comprenderne il valore effettivo. In caso di decisione di vendita ad esempio, potrebbe essere più difficile individuare una controparte in tempi rapidi e/o vendere a un prezzo che rispecchi effettivamente il loro valore. Gli strumenti finanziari emessi dalle start-up e Pmi che possono essere sottoscritti tramite i portali di equity crowdfunding appartengono a questa seconda categoria, dal momento che il Decreto crescita ne vieta la negoziazione nei mercati organizzati per il periodo in cui la società può essere considerata una start-up innovativa (art. 25, comma 2 del “Decreto crescita bis”). Chi investe in tali strumenti deve essere consapevole dei rischi complessivi dell’operazione: il rischio di perdita dell’intero capitale investito e il rischio di "illiquidità" collegato al divieto di scambio sui mercati organizzati e alla mancanza di un mercato secondario organizzato sul quale negoziare tali strumenti una volta sottoscritti. Resta ferma la possibilità di effettuare la compravendita fra privati, nel rispetto delle norme stabilite per i singoli casi, sostenendo i relativi costi

Obblighi di cui all’art. 16 del Regolamento

Informazioni pubblicate sul Portale

La Società rende disponibili sulla pagina dedicata a ogni singola Offerta:

  • tutte le informazioni fornite dall’Offerente, sia tramite apposita scheda riepilogativa da cui sia possibile desumere la tipologia di strumento trattato, i rischi connessi e i principali elementi che caratterizzano l’investimento (durata, cedola, settore di attività dell’impresa), sia tramite documentazione scaricabile in formato PDF. Nella stessa scheda riepilogativa viene altresì evidenziato il rispetto dei limiti di cui agli articoli 2412 e 2483 del codice civile (limiti sull’emissione di obbligazioni da parte delle SpA e delle Srl).
  • gli elementi identificativi delle banche o delle imprese di investimento che curano il perfezionamento degli ordini nonché gli estremi identificativi del conto indisponibile previsto dall'articolo 17, comma 6 del Regolamento;
  • le informazioni inerenti le modalità di esercizio del diritto di revoca previsto dall'articolo 25, comma 2, del Regolamento;
  • i dati e le informazioni sullo stato complessivo delle adesioni all’Offerta e sull'ammontare sottoscritto aggiornati su base giornaliera.