Prevenzione delle frodi

POLITICA PER LA PREVENZIONE DELLE FRODI DI AZIMUT DIRECT X SRL

In conformità a quanto previsto dall’art. 14, comma 1, lett. e) del Regolamento Consob adottato con delibera n. 18592 del 26 giugno 2013 e s.m.i. (di seguito, anche il “Regolamento”), Azimut Direct X Srl (di seguito la “Società”) ha predisposto le misure per la riduzione e la gestione dei rischi di frode di seguito descritte.

Responsabile della presente policy è l’Amministratore Delegato della Società.

Misure per la riduzione e gestione dei rischi di frode informatica

L’infrastruttura informatica della piattaforma x.azimutdirect.com (di seguito la “Piattaforma”), ivi inclusa la parte relativa alla gestione degli ordini, è sviluppata in linguaggio PHP, HTML5 e Javascript.

Le frodi di natura informatica, consistenti, ad esempio, nell’intrusione in Piattaforma di soggetti non autorizzati, vengono affrontate con le seguenti misure:

· Tutte le connessioni in ingresso ai server sono instradate da un Firewall che protegge i sistemi a valle.

· Le connessioni alla piattaforma sono protette da cifratura dei dati (protocollo HTTPS).

· È implementato un sistema di protezione mediante credenziali (username e password) sia per l’Offerente che per l’Investitore.

Misure per la riduzione e gestione dei rischi di frode connessi alle transazioni finanziarie

La Società si avvale di Directa SIM S.p.a. (di seguito, anche “DirectaSIM”), quale soggetto incaricato di ricevere e perfezionare gli ordini immessi dagli investitori tramite la Piattaforma.

Il flusso di denaro relativo alla sottoscrizione di un’Offerta avviene attraverso il sistema bancario, partendo dal conto corrente dell’Investitore e su ordine di quest’ultimo, presso la propria banca di fiducia. Pertanto tali flussi saranno presidiati dai sistemi posti in essere dalla banca dell’Investitore.

Per quanto concerne la ricezione dei flussi di denaro dagli Investitori, essa avviene su un conto vincolato, regolato da condizioni di mandato standard in coerenza con il Regolamento. È previsto che la gestione dei flussi con DirectaSIM consenta la tracciabilità di tali flussi e il monitoraggio degli stessi. In particolare, DirectaSIM comunica alla Società un codice identificativo di pagamento che viene comunicato dalla Società all’Investitore, unitamente alle istruzioni per eseguire il pagamento. L’Investitore effettuerà quindi il pagamento indicando il codice identificativo nella causale del bonifico. Tale codice verrà utilizzato per la riconciliazione automatica dei bonifici ricevuti, così che la Società possa inviare all’Investitore l’esecuzione dlel’ordine. Il conto vincolato non è nella disponibilità dell’Offerente sino al perfezionamento e alla chiusura dell’Offerta, ed è esclusa ogni interferenza dell’offerente nella movimentazione di tale denaro. Solo alla chiusura dell’Offerta la Società impartirà le istruzioni a DirectaSIM di trasferire il denaro raccolto a favore dell’Offerente.

La Società monitora l’attività dell’Offerente sino alla chiusura della procedura di sottoscrizione e liberazione degli strumenti finanziari assicurando, dunque, che a fronte dell’investimento effettuato all’Investitore sia riconosciuta la propria partecipazione al capitale sociale dell’Offerente e/o la sottoscrizione dei relativi strumenti finanziari.

Pertanto, per la riduzione e la gestione dei rischi di frode connessi alle transazioni finanziarie si rinvia ai presidi messi in atto da DirectaSIM e, per quanto occorrer possa, dal sistema bancario.

Misure per la riduzione e gestione dei rischi di frode connessi al comportamento delle società offerenti

Per ogni offerta pubblicata sulla Piattaforma, la Società verifica attentamente la sussistenza delle condizioni e dei requisiti richiesti dal Regolamento.

Ai fini della predetta valutazione, la Società valuta che la struttura societaria di ciascun offerente sia compatibile con l’offerta che dovrà essere presentata, anche attraverso l’analisi ad es. della visura camerale, del business plan, dei bilanci (anche per la verifica dei limiti civilistici all’emissione, nel caso di minibond), e del verbale di assemblea straordinaria redatto da un Notaio relativo all’aumento di capitale (nel caso di offerte equity). In quest’ultimo caso peraltro il Notaio effettua, in sede di assemblea, i controlli e le verifiche previsti dalla legge.

Fermo quanto sopra, occorre in ogni caso segnalare che le società offerenti sono le uniche ed esclusive responsabili della veridicità e correttezza dei documenti e delle informazioni trasmessi alla Società in relazione alla pubblicazione di un’offerta sulla Piattaforma.

A seguito della chiusura dell’Offerta e per un periodo di almeno 2 esercizi successivi alla chiusura dell’Offerta, la Società chiederà all’Offerente, sulla base di specifici accordi, di pubblicare almeno i bilanci di esercizio e i principali traguardi raggiunti, incluso il livello di realizzazione del progetto posto alla base dell’Offerta. Tali informazioni saranno disponibili in una sezione della Piattaforma agli Investitori che abbiano sottoscritto gli strumenti finanziari oggetto dell’Offerta.